
Un silenzio.
Poi, netta nell'oscurità totale, la parola:
«Tutto è compiuto!»,
e poi l'ansito sempre più rantoloso,
con pause di silenzio fra un rantolo e l'altro,
sempre più vaste.
Il tempo scorre su questo ritmo angoscioso.
La vita torna quando l'aria è rotta dall'anelito aspro del Morente...
La vita cessa quando questo suono penoso non si ode più.
Si soffre a sentirlo... si soffre a non sentirlo...
Si dice: «Basta di questa sofferenza!»,
e si dice: «Oh! Dio! che non sia l'ultimo respiro».
Le Marie piangono tutte, col capo contro il rialzo terroso.
E si sente bene il loro pianto, perchè tutta la folla ora tace di nuovo per raccogliere i rantoli del Morente.
Ancora un silenzio.
Poi, pronunciata con infinita dolcezza, con ardente preghiera, la supplica:
«Padre, nelle tue mani raccomando lo spirito mio!».
Ancora un silenzio.
Si fa lieve anche il rantolo.
È appena un soffio limitato alle labbra e alla gola.
Poi, ecco, l'ultimo spasimo di Gesù.
Una convulsione atroce, che pare voglia svellere il corpo infisso, coi tre
chiodi, dal legno,
sale per tre volte dai piedi al capo,
scorre per tutti i poveri nervi torturati;
solleva tre volte l'addome in una maniera anormale,
poi lo lascia dopo averlo dilatato come per sconvolgimento dei visceri, ed esso ricade e si infossa come svuotato;
alza, gonfia e contrae tanto fortemente il torace, che la pelle si infossa fra coste e coste che si tendono,
apparendo sotto l'epidermide e riaprendo le ferite dei flagelli;
fa rovesciare violentemente indietro,
una,
due,
tre volte il capo,
che percuote contro il legno, duramente;
contrae in uno spasimo tutti i muscoli del volto,
accentuando la deviazione della bocca a destra,
fa spalancare e dilatare le palpebre sotto cui si vede roteare il globo oculare e apparire la sclerotica.
Il corpo si tende tutto;
nell'ultima delle tre contrazioni è un arco teso, vibrante, tremendo a vedersi, e poi un grido potente, impensabile in quel
corpo sfinito, si sprigiona, lacera l'aria,
il «grande grido» di cui parlano i Vangeli e che è
la prima parte della
parola
Mamma»...
E più nulla...
La testa ricade sul petto, il corpo in avanti, il fremito cessa, cessa il respiro.
È spirato
DIO SIA BENEDETTO
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL SANTO NOME DI DIO
Ora e sempre!!!
BENEDETTO GESÙ CRISTO, VERO DIO E VERO UOMO
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESÙ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO GESÙ NEL SANTISSIMO SACRAMENTO DELL'ALTARE
Ora e sempre!!!
BENEDETTO LO SPIRITO SANTO PARACLITO
Ora e sempre!!!
BENEDETTA LA GRAN MADRE DI DIO, MARIA SANTISSIMA
Ora e sempre!!!
BENEDETTA LA SANTA E IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA
Ora e sempre!!!
BENEDETTA LA GLORIOSA ASSUNZIONE DI MARIA
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI MARIA, VERGINE E MADRE
Ora e sempre!!!
BENEDETTO SAN GIUSEPPE, CASTISSIMO SPOSO DI MARIA
Ora e sempre!!!
BENEDETTO DIO, NEI SUOI ANGELI E NEI SUOI SANTI
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
GRANDEZZA
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
ETERNITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
SANTITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
UNITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
CARITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
REDENZIONE
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
IMMENSITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
SAPIENZA
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
TRINITÀ
Ora e sempre!!!
BENEDETTO IL NOME DI GESÙ CRISTO, CHE È
ONNIPOTENZA
Ora e sempre!!!
Sempre sia lodato,
benedetto,
amato,
adorato,
glorificato
il Santissimo, il Sacratissimo, l'adoratissimo - eppure incomprensibile - Nome di Dio
in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio.
Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell'altare.
Amen
O AMMIRABILE NOME DI DIO!!!
in spirito di riparazione per le bestemmie
Padre Nostro
10 Ave Maria
Gloria